Si realizza un sogno della Libera Muratoria europea: Venerdì 14 ottobre,
a Tirana, nascerà ufficialmente la Gran Loggia d'Albania. L'evento,
particolarmente atteso, vede il Grande Oriente d'Italia tra i fondatori
della Fratellanza albanese, in veste di Gran Loggia Madre. Con il Gran
Maestro Gustavo Raffi, che ha fortemente creduto nel progetto di
installare la Gran Loggia, saranno presenti 12 Gran Logge e le
rappresentanze delle comunioni massoniche europee.
La cerimonia di
installazione verrà officiata dal Segretario Generale della Conferenza
Mondiale delle Gran Logge, Thomas Jackson, dal Gran Maestro del Grande
Oriente d'Italia, dal Gran Maestro di Grecia, Nicolaos Vourgidis e dal
Gran Maestro di Serbia, Petar Kostic.
Dell'iniziativa e della
formazione ai Fratelli assicurata dal G.O.I. erano state informate la
Conferenza delle Gran Logge del Nord America, tenutasi nel febbraio
scorso a Denver e la Conferenza Mondiale che si è celebrata a giugno a
Cartagena. Il Gran Maestro Raffi, in occasione della Gran Loggia di
Serbia, ha annunciato la costituzione della Gran Loggia d'Albania.
Si compie così un percorso iniziato nel 2008, quando in seno al Grande
Oriente d'Italia furono costituite tre logge in Albania, iniziando
all'Arte Muratoria solo i Fratelli ivi residenti. Una vicinanza concreta
ai Fratelli albanesi, nel solco della tradizione di Palazzo Giustiniani
che in questi anni, seguendo le indicazioni della Gran Maestranza, ha
supportato la creazione e lo sviluppo della Libera Muratoria dei Paesi
che si sono affrancati dalle dittature e dai totalitarismi di ogni
colore, Superato il periodo di gestazione e vagliati i candidati con una
precisa selezione volta a eliminare sul nascere il rischio di
infiltrazioni da parte di faccendieri, avventurieri e personaggi
riciclati del passato regime dittatoriale, la Massoneria albanese
presenta il volto nuovo dei giovani e delle energie positive.
Da
Tirana viene perciò un messaggio forte: la Libera Muratoria unisce lì
dove nel mondo profano sussiste invece odio etnico o religioso,
divisioni per credo o appartenenze. Il fatto che serbi e greci,
storicamente in conflitto con gli albanesi, siano protagonisti di questo
evento, è un messaggio di luce per l'uomo. E un segno di speranza per
la storia europea.
http://www.grandeoriente.it/
0 commenti:
Posta un commento